Napoleone Bonaparte, perse la battaglia definitiva, non come raccontava il manager strapagato di telecom...che minchione!!! Il parallelo non è di certo il più felice ma in questo momento mi sembra il più calzante.
UNA RISATA CI HA SEPPELLITO

TOTO' CUFFARO DETTO VASA-VASA...SI E' DIMESSO DALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE SICILIA!!
Dirimere le complicazioni che sorgono dai rapporti umani, è cosa non molto semplice, se ci aggiungi che in un gruppo non omogeneo i pensieri possono talvolta essere e nella maggior parte dei casi lo sono, difformi. Questa difformità non è però sempre negativa...nel caso della questione storica che si pose tra i compagni che non credevano nella totale revisione del compianto Partito Comunista e che di fatto fondarono la Rifondazione, il dissenso alimentò una carica di nuove identità che sono tuttora disciolte nel frammentato panoramana della cosidetta sinistra radicale. Ho voluto fare questa breve introduzione sul sentire comune intorno al tema del dissenso proprio perchè in questo periodo in Italia il dissenso sta diventando l'humus della rappresentanza (che un amico ieri mi diceva morta). E' vero quando si afferma che che talvolta le istanze poste in maniera diretta possono apparire populiste, tuttavia credo nella fondamentale formula del secolo breve "no taxation without representation" che a mio avviso è un principio validissimo e riscontrabile, il problema è solo uno: La tassazione è somministrata nella giusta misura? Chi evade le tasse si auto-esclude (se pur simbolicamente) dalla rappresentanza? Queste sono domande che mi pongo spesso. Vi chiederete il perchè di questo post: la risposta è molto semplice, vorrei sapere se vale la pena esprimere delle istanze dirette di partecipazione senza essere imbottigliato nella critica sterile della strumentalizzazione. L'esempio del "no tax no rep" è una metafora del secolo appena passato, quella del nuovo millennio potrebbe essere "NO REPRESENTATION WITHOUT PARTECIPATION". Aggiungo che in questi giorni la partecipazione è tirata per il collo, in ogni contesto, lo strumento è sempre quello del volersi ripulire dagli orrori commessi (orrori in senso lato). Alla morte del giornalista Biagi, Silvio Berlusconi afferma che lo stimava...aveva senz'altro dimenticato di averlo buttato via a pedate con raccomandata A/r!!! Così come Casini che afferma che sarebbe meglio votare con un altra legge elettorale...e l'odierna legge chi l'ha fatta? Come pure un nostro concittadino che ha concentrato un incredibile serie di "nefandenzze"...ora se ne esce con la novità della ritrovata legalità!!! La misura è colma, bisogna ripartire dalla partecipazione collettiva...provando così a scovare "u ver lup ca magn i criatur"!!!

CITTADINI DI LESINA... NON CI RESTA CHE PIANGERE!!!
I cittadini di Lesina devono essere messi in grado, con i mezzi della partecipazione e dell'informazione, di sapere ciò che in questi giorni è accaduto.
L'amministrazione Schiavone & Co., mette in atto un'incredibile serie di azioni per scongiurare la sua fine. Dopo che cinque, tra consiglieri e assessori hanno ritirato le loro cariche, dopo che la situazione politica di tutto il centro destra versa in stato pietoso, dopo che un assessore eletto nel centro sinistra è passato in giunta...si tenta di ristabilire la normalità (aggirando la crisi) richiamando un “non eletto”. Crediamo che questa sia una grave mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini di Lesina. La acuta condizione di passività economica in cui riversa il comune, non lascia spazio ad altre valutazioni...non si può infatti, considerare positivamente nessun tipo di iniziativa o progetto intrapreso da quest'amministrazione alla luce di tale crisi finanziaria. L'associazione Oltrelago si fa carico di informare i cittadini che, una elevata concentrazione di attività nelle mani di pochi, rappresenta un ostacolo al libero sviluppo culturale, economico e sociale di un territorio, questo è il risultato di poteri politici lasciati operare senza il controllo di diritto che ogni cittadino dovrebbe esercitare.
CITTADINI DI LESINA...UN ACCORATO APPELLO
Non ci interessano i segni o i colori politici, non ci interessa l'affarismo e non ci interessano i rapporti di forza tra partiti o individui. Quello che ci interessa è la verità e la trasparenza, per cui ci permettiamo di affermare che i cittadini di Lesina, giovani e adulti, anziani e bambini, sono stati presi in giro in maniera metodica. Lesina non ha avuto nessun tipo di accelerazione economica, il settore turistico è pressoché inesistente, il territorio deve far fronte a due crisi ambientali (NAVE EDEN V e TORRE MILETO), le strutture di servizio sono inadeguate, il Lago non ha produttività, aumenta in percentuale sostenuta rispetto al resto della Provincia di Foggia la disoccupazione dei giovani e delle donne.
COORDINAMENTO E RETI ASSOCIATIVE
Proponiamo a tutte le Associazioni e movimenti politici che vorranno sottoscrivere, un manifesto contro la politica clientelare... pesante fardello sulle nostre teste e prassi riconosciuta da eradicare in maniera definitiva dal nostro modo di fare politica. Tutte le realtà associative e i movimenti sono invitati in maniera ufficiale dall'Associazione Oltrelago a prendere parte attiva alla stesura di questo manifesto. Sicuri del diritto di esprimere contrarietà indirizzata a chiunque e ovunuque, proponiamo altresì una manifestazione di dissenso per una data da destinarsi nel mese di dicembre. La campagna di adesione è aperta ad individui, associazioni e movimenti politici.
Oltrelago
Associazione Culturale Lesinese
